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Cosa prevede la manovra in materia di giochi?

su Alex di Maggio | Pubblicato il June 04 2017 | Inserito in Notizie
Cosa prevede la manovra in materia di giochi? | {bonus}

La Manovra è stata approvata con 218 voti favorevoli, 127 contrari e 5 astenuti. Il decreto-legge 24 aprile 2017 n. 50 reca disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. Il testo, in attesa di passare al Senato, presenta anche diverse misure sul gioco, in particolare sugli apparecchi da intrattenimento.

Ecco cosa prevede la manovra in materia di giochi.

Slot e VLT: il prelievo erariale unico passa dall’attuale 17,5% al 19%; quello sulle VLT sale di mezzo punto al 6%.

Tassa sulla fortuna: dal 1° ottobre, la tassa sulla fortuna (ossia la parte di vincita eccedente i 500 euro per lotterie istantanee, VLT, Superenalotto e Win for Life) passa dal 6 al 12%.

Lotto: la ritenuta sulle vincite sale dal 6 all’8%.

Riduzione numero apparecchi: scenderanno a 265 mila al 30 aprile 2018.

Entro la fine di quest’anno si conteranno 345 mila slot machine (il 15% in meno) ed entro aprile 2018 verranno ridotte di un ulteriore 19% fino a quota 265 mila. Sarà inoltre applicata una sanzione di 10 mila euro per ogni slot machine che non sarà rimossa entro i 5 giorni lavorativi successivi al ricevimento della comunicazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Al voto anche gli ordini del giorno al testo. Quattro di questi riguardanti il gioco hanno ottenuto parere favorevole.

Odg presentato da Tabacci (DS) e Palese (Misto) sul taglio della rete delle slot. “Esistono preoccupazioni da parte dei gestori proprietari degli apparecchi affinché tale riduzione sia effettuata in modo equo su tutta la filiera”. Entrambi chiedono al Governo di “garantire, per il tramite dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che la riduzione degli apparecchi venga distribuita in modo equo su tutta la filiera, anche in rapporto con i gestori proprietari degli apparecchi”.

L’Odg a firma di Bersani e altri deputati del PD è riferito al taglio del 30% della rete delle newslot. I deputati chiedono al Governo di valutare se “adottare, in sede di applicazione delle nuove norme (…) ogni iniziativa di competenza finalizzata ad applicare quale criterio prioritario la maggiore vicinanza a scuole o altri edifici sensibili individuati dagli enti locali”.

Odg Barbanti e Boccadutri (PD). “Servono ulteriori interventi normativi per rafforzare le misure già approvate, in particolare per tracciare il flusso giocatore-giocata- vincita in maniera incontrovertibile e istantanea, onde poter attivare azioni di intervento volte a contrastare il fenomeno del riciclaggio, ma soprattutto a prevenire i sintomi della ludopatia”. Inoltre viene chiesta l’introduzione di uno strumento autorizzatorio al gioco attraverso il sistema della tessera sanitaria.

Il Governo dovrà “definire ulteriori procedure finalizzate a contrastare il riciclaggio e l’illegalità, ma soprattutto a rafforzare l’esclusione dei minori e la battaglia contro il gioco patologico”.

Odg dell’on. Laffranco (FI) sul problema della formazione professionale dei tabaccai. Viene al Governo di “adottare ogni misura che renda palese e vincolante l’obbligo di formazione professionale per la gestione di una rivendita di generi di monopolio all’atto dell’acquisizione della concessione per i nuovi assegnatari, al primo rinnovo utile per coloro che sono già titolari di rivendita ma non hanno ancora conseguito l’idoneità professionale e, successivamente, per gli uni e per gli altri ogni nove anni”.